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La redazione di Pointbreak si stringe intorno alla famiglia di Aldo Pizzi per la sua scomparsa.  Cogliamo l’occasione per inviare un messaggio a uno dei personaggi più significativi e iconici del mondo degli action sport.

Ciao Aldo, ti conserviamo nella memoria così: una tavola e una vela in stallo a quattro metri di altezza sopra un mare azzurro, pronto per un altro forward stellare e verticale alla Aldo Pizzi.

Tu che sei stato il nostro mentore, quando poco più che ventenni eravamo instancabili cacciatori di vento e onde. Era dalla casa di tutti i surfisti milanesi, Radical Milano Surf, che si commentavano le surfate più belle e si pianificavano i successivi surf trip.

Ci hai insegnato come rispettare il mare e allo stesso tempo come essere radicali e non esitare davanti a un’onda. Il tuo stile era unico, inimitabile nella vita e in acqua. Un mito, il nostro waterman che oggi lascia un vuoto enorme che, dalle onde di Bordighera, arriva fino a quelle di Barbados.

Ciao amico mio, buona surfata”.

Fabrizio Ravasio