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Da anni ISPO Monaco rappresenta per noi e per tutti gli addetti ai lavori un appuntamento imperdibile. Edizione dopo edizione questa fiera rinnova la sua immagine e organizzazione per rispondere al meglio alle esigenze di un mercato in continuo movimento.  Anche per il 2017 quindi l’aspettativa è molto alta per l’unica fiera internazionale multisettore dedicata allo sport business. Dal 5 all’8 febbraio le porte di Monaco Fiere si apriranno per mostrare al mondo tutte le novità del mondo sportivo accompagnate da un programma fitto di eventi, workshop, iniziative e formazione.

Grande novità di quest’anno è Polygon, l’area dedicata agli Action Sport di ISPO, presentata nel nuovo concetto nato dall’esigenza di semplificare e portare una ventata d’aria fresca nella comunità che da anni chiede un cambiamento

Markus Hefter

Abbiamo posto delle domande sulla nuova soluzione Polygon direttamente a Markus HefterISPO Exhibition Group Director

Polygon è prima di tutto una soluzione modulare. Quali sono i migliori assetti di questo nuovo concetto e quale vantaggio hanno gli esibitori del padiglione B6 rispetto allo scorso anno?
Gli action rappresentano e hanno sempre rappresentato un parte essenziale di ISPO Monaco. La nostra offerta all-inclusive di Polygon per ISPO dà a tutti i player del mercato l’opportunità di partecipare alla fiera per impostare insieme una strategia. Non vi è più una scusa per non prendere parte.
Polygon è un concept espositivo contemporaneo, e fornisce una nuova, standardizzata divisione  del padiglione B6. L’attenzione è rivolta all’area snowboard e skateboard, con il concetto di essere sufficientemente flessibile per aggiungere anche il reparto street/urban & sneakers. Sono quattro le dimensioni degli stand fornite e proposte. Il padiglione è stato progettato come un atrio, con le partizioni inferiori nel centro della sala e partizioni superiori al limite. Questo permette ai visitatori di avere una panoramica ampia e assicura tutti gli espositori  di avere posti in primo piano.

Come si è sviluppato questo concetto e perché, tra le diverse soluzioni elaborate, avete scelto proprio questo formato?
In linea con il motto “Ritorno alle origini”, la maggiore priorità è quella da dare a prodotti e innovazione. Per questo, abbiamo lasciato che la natura ci ispirasse. La struttura poligonale è equivalente agli esagoni di un nido d’ape, ma differisce dal fatto che le parti possono essere aperte verso l’esterno. Il risultato è un design invitante e aperto, che promuove la cooperazione informale e la comunicazione. Anche il concetto di sostenibilità è stato un tema importante nella scelta di questo nuovo concetto espositivo. La pianificazione a lungo termine (il concetto è stato sviluppato nel corso di almeno tre anni) abbraccia fortemente riusabilità – tra le altre cose, perché non produce alcun materiale pubblicitario inutile, e non include neanche zone con moquette.

Dove vede in futuro le migliori opportunità per i brand di action sport in futuro – in generale e in ISPO?
Lo scenario degli action sport è da tempo sinonimo di idee creative e prodotti innovativi. Dopo anni di crescita, il mercato è diventato più difficile, con fatturati in una fase di stagnazione e addirittura di caduta in alcuni settori. In particolare, l’industria dello snowboard, una delle principali aree della sala, ha sofferto a causa degli ultimi inverni con poca neve, e a causa dei costi crescenti degli sport invernali. Ciò significa che un evento del settore, come ISPO, in cui i produttori possono avere una panoramica del mercato, scambiarsi idee e sviluppare nuove visioni insieme, diventa ancora più importante. Dovremmo fare un ritorno a ciò che ha reso grande questo settore puntando su innovazione e la creatività. Ci sono diversi approcci molto interessanti provenienti da questo mondo: l’acquisto dovrebbe diventare un’esperienza con una sempre crescente enfasi. Oltre ai giovani coinvolti negli sport d’azione, ci dovrebbe essere anche un focus su altri gruppi target, come le famiglie.