In questo articolo si parla di:

Era il 1986 quando nacque la Nike Air Sock Racer e inizialmente fu pensata come una scarpa da maratona. Nata senza lacci, per la sua epoca è stata subito considerata una sneaker all’avanguardia e in grado di spianare la strada alle innovazioni Nike che avrebbero avuto un grande impatto sullo sport.

La tomaia in mesh elastica, estensibile in quattro dire zioni, con due laccetti di supporto, anticipava lo sviluppo di Nike Flyknit, mentre la sua sagoma perfettamente adattabile al piede ha portato alla realizzazione di Nike Free.

La scarpa si presentava quindi decisamente particolare. Il designer Bruce Kilgore abbinò una suola di schiuma di poliuretano ad una intersuola Nike con air bag a tutta lunghezza. Caratterizzavano la scarpa una gamma di colori audaci, nero e giallo (Tour Yellow) che, abbinati ad una campagna pubblicitaria ancora più audace, diedero alla sneaker un valore aggiunto in termini di impatto culturale.

La NIKE AIR SOCK RACER ULTRA FLYKNIT di oggi riporta nel presente le innovazioni della scarpa originale. Per la prima volta viene utilizzata la tecnologia Flyknit nella tomaia, offrendo una maggiore traspirabilità, una migliore calzata e nuove varianti di colore.

La scarpa mantiene le chiusure con fibbia originali, uno per impedire a chi la indossa di scivolare troppo in avanti e l’altro per  garantire supporto, mentre il motivo rigato sul collo del piede è un particolare di Nike Air Sock Racer Ultra Flyknit. La suola Nike Ultra più leggera è composta di foam a doppia densità e da una struttura che si ispira a Nike Free con un modulo air incapsulato e inserito dall’alto nel la parte superiore del tallone.

La Nike Air Sock Racer Ultra Flyknit è disponibile dal 27 aprile su Nike+ SNKRS, nike.com e presso rivenditori selezionati.

Qui la news completa