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Sono trenta le candeline sulla torta di Air Max 1, il modello firmato Nike che cambiò per sempre il mondo delle sneaker. Progettata da Tinker Hatfield, la rivoluzione principale fu quella di rendere visibile l’ammortizzazione Air Max che fino a quel momento era nascosta e incorporata nella suola.

Cambiò così il concetto estetico e in questo modo catturò il cuore di molti anche se negli anni il suo look è stato aggiornato e migliorato. Con il susseguirsi di modifiche e innovazioni, gli intenditori di Air Max di tutto il mondo iniziarono a desiderare il design “golden era” che si è affermato tra la fine degli anni 90 e l’inizio degli anni 2000.

Dopo moltissimi confronti interni e con il parere delle sneaker community, il team ha scelto la  Air Max 1 “Urawa” del 2004 come il modello giusto a cui ispirarsi.

Tenendo a mente la silhouette originale, il team è stato me ticoloso nei dettagli e ha incluso diverse allusioni alla Air Max che aveva debuttato nel 1987. Dalla mesh inserita nella punta alla linguetta divisa in tre parti e ai lacci piatti, la rivisitazione della Air Max 1 include innumerevoli dettagli che non si vedevano dal rilascio del modello di Air Max che diede inizio a tutto trent’anni fa. Oggi l’intero progetto di rivisitazione si è rivelato essere una grandissima sfida e un percorso di enorme soddisfazione alimentato esclusivamente da una cosa: la voce della gente.