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Amplid apre la stagione invernale alle porte con il lancio di Freequencer, la nuova splitboard per risalire i pendii con le pelli di foca che porta la firma della casa bavarese.

Presenta lo stesso shape della collaudata e versatile Milligram, ma sostituisce la fibra di carbonio con la fibra di vetro. L’asso nella manica è l’eccellente rapporto qualità prezzo.

L’intuizione di Peter Bauer, “papà” del marchio di tavole da snowboard e splitboard Amplid, si conferma vincente visto lo stop forzato che ha costretto tutti gli appassionati a guardare le piste e i pendii dalla finestra di casa: il concept ‘two season’ che prevede la permanenza in collezione delle sue tavole per due anni consecutivi.

La pandemia ha velocizzato trend già ben delineati e anche nell’ambito del mondo snowboard ha fatto crescere il segmento delle tavole splitboard. Ecco perché la principale novità per la stagione invernale 2021/22 griffata Amplid è proprio una splitboard.

Una novità sostanziosa perché Freequencer è in tutto e per tutto simile alla famosa Milligram, uno dei cavalli di battaglia del marchio bavarese. Una tavola molto polivalente, divertente e reattiva anche in pista.

Freequencer sostituisce la scocca in composito di carbonio con fibra di vetro biassiale, con un piccolo aumento di peso e un rapporto qualità/prezzo più favorevole.

Dentro c’è, come per Milligram, un’anima leggera, assemblata con varietà di legno ultralight e le protezioni Impact Pads che proteggono dove serve senza aggiungere peso. Per il resto non c’è stato nessun compromesso sulla qualità e sulle prestazioni.

Freequencer è disponibile nelle misure 153, 158 e 163 cm.

Con l’arrivo di Freequencer la gamma Amplid spitboard conta ben sei modelli: Milligram, Millisurf, Tour Operator, Mahalo, Surf Shuttle.